Blocco Rivalutazione CEDU
La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) può ristabilire ciò che in Italia è stato ignorato: il tuo diritto a una pensione equa.

Le cose da sapere
Chi può ricorrere?
Non tutti possono presentare ricorso alla CEDU, ma solo chi ha una pensione superiore a 4 volte il trattamento minimo INPS e chi ha subito il blocco della rivalutazione.
Tempi e scadenze: aderire entro il 30 maggio 2025
Il termine per dar corso al giudizio davanti alla CEDU è di quattro mesi dalla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale.
E' necessaria una diffida preventiva?
No. Questa azione serve a documentare che lo Stato ha avuto la possibilità di rimediare e non lo ha fatto.
Saranno richiesti alla CEDU
A titolo di danni materiali tutti gli arretrati dal 2022 alla data della sentenza della Cedu e a titolo di danno morale una somma che la Corte quantifica nello stesso importo.
Ci sono costi o rischi? E le spese di soccombenza?
No. Alla CEDU non esiste il principio delle spese di soccombenza. Non rischi di dover pagare nulla in caso di rigetto del ricorso.
Attenzione!
Nei ricorsi alla CEDU non vale il principio c.d. dell'erga omnes': la sentenza avrà effetti SOLO per coloro i quali parteciperanno all'azione.
Come funziona il ricorso alla CEDU
Il procedimento alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo segue queste fasi:
Preparazione e deposito del ricorso
Ogni partecipante deve essere identificabile e la sua vicenda documentata.
Valutazione di ammissibilità
Il ricorso viene esaminato preliminarmente per valutare che siano rispettati i criteri.
Discussione del merito
Se il ricorso è ritenuto ammissibile, si passa alla valutazione vera e propria da parte di un Collegio giudicante.
Sentenza
In caso di accoglimento, lo Stato può essere condannato a risarcire i danni patrimoniali e morali.
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